Sostiene Carl Rogers: “La sola persona che non può essere aiutata è quella che getta la colpa sugli altri.” Quasi tutti abbiamo l’abitudine di attribuire le responsabilità di ciò che ci accade agli altri, deresponsabilizzarsi è un’abitudine sempre più diffusa. Riversare le colpe sugli altri, evita di fare i conti con se stessi. Come dice lo psicologo Dyer “dare la colpa ad altri è un piccolo e pulito meccanismo che puoi usare ogni volta che non vuoi prenderti la responsabilità per qualcosa nella tua vita,” ma usarlo ci impedisce di crescere. Quando incolpiamo gli altri, infatti, scongiuriamo la minaccia di sentirci noi in colpa ma di fatto smettiamo anche di essere responsabili. Sentirci in colpa ci fa sentire vulnerabili e non ci piace. Incolpare gli altri è sempre più facile ma è anche ingannevole perché sembra darci un senso di controllo che, purtroppo è solo illusorio giacché assieme alla colpa noi diamo all’altro la responsabilità e quindi anche tutto il potere ponendoci in una condizione di passività. Cari Acquario, ecco la svolta: e se smetteste di ragionare in termini di colpa e cominciaste a parlare di responsabilità, sapendo che la responsabilità implica anche il potere? Allora chi volete che detenga il potere nella vostra vita, voi o gli altri?

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