Il professor Keating ne L’attimo fuggente dice: “La poesia. La bellezza. Il romanticismo. L’amore. Queste sono le cose per cui continuiamo a vivere.” Molti considerano il romanticismo obsoleto, sciocco, ma esso tocca la sensibilità e la invita all’emozione. Novalis diceva che noi ‘romanticizziamo’ quando conferiamo al comune un senso più elevato, all’ordinario un aspetto misterioso, al noto la dignità dell’ignoto e al finito un’apparenza infinita. No, non mi sembra una sciocchezza. La vita, secondo Wendell Holmes, è un affare romantico; è dipingere un quadro, non fare una somma. Ma il romanticismo va creato, aggiungeva, e il problema è “quanta passione tu abbia nel tuo ventre”. Cari Cancro, vi invito al romanticismo, alla creazione del romanticismo che renda dignità all’ignoto e conferisca all’ordinario un senso più elevato. Fate cose bellissime ma ricordando che non basta farle, bisogna anche sentirle. A tal proposito, vi lascio come promemoria una poesia di Alda Merini:
che fai vecchio mio,
possono essere bellissime,
ma ahimè ahimè,
Se non le fai con il cuore
sì vede e si vedrà sempre.
Romanticismo non significa
regalare rose.
Romanticismo significa coltivarle."

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