Ecco di nuovo il tema della vocazione, della direzione e del senso della vita, tema a voi caro e pilastro portante del vostro segno zodiacale. Voi non siete il segno che può trovare una realizzazione nella routine e nella quotidianità, a meno che quella routine non sia intessuta di una qualche passione e di uno spazio di evasione. Avete bisogno di un pizzico di magia, come in Vita da strega, quel telefilm degli anni ‘60 in cui la strega Samantha prova a vivere come una semplice casalinga finendo sempre in qualche pasticcio che coinvolge la magia. E anche se la magia sembra incasinarle la vita di fatto la rende solo più interessante. Proprio come in Vita da strega, anche voi non potete fare a meno di mettervi nei pasticci ma come ha detto Confucio, quando sei in un pasticcio tanto vale goderne il sapore. Il problema è che i pasticci sono divertenti entro un certo numero di volte, oltre diventano molesti e rendono la vita complicata. Ma i pasticci, cari Sagittario, altro non sono che il modo con cui l’universo vi avvisa che vi state annoiando e, forse inconsciamente, siete proprio voi a provocarli per insaporire l’esistenza. Allora, il mio consiglio, per queste settimane, è di planare sulla vostra vita dall’alto per avere uno sguardo più ampio del vostro mondo così com’è ora e osservare se c’è qualcosa che va cambiato, o anche semplicemente qualcosa che vi sta sfuggendo o che state sottovalutando. Stranamente, voi siete molto capaci a farvi andare bene le cose, anche quando le cose non dovrebbero starvi così bene, forse perché, con la vostra capacità di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, riuscite a trovare il meglio di ogni situazione. Ma focalizzarsi sul meglio non sempre è un pregio perché vi rende eccessivamente tolleranti. Vedere il peggio, oltre che a lamentarsi (cosa che odiate lo so) serve anche a dare l’abbrivio per attuare un cambiamento. Lo sconforto, la rabbia, la frustrazione sono tutti alleati necessari a far saltare in aria ciò che deve rompersi e spostarsi su un terreno più solido o più fertile per costruire qualcosa che non sia un semplice ‘me lo faccio andare bene’ ma che sia fonte di felicità e, soprattutto, che dia senso alla nostra vita. Vi ricordo, qualora l’abbiate dimenticato, che la vita non si accontenta di essere vissuta ‘benino’, la vita esige uno sforzo da parte nostra di darle un significato che non può essere solo quello di fare le lavatrici e passare lo straccio (con tutto il rispetto per le incombenze quotidiane che possono essere una eccellente pratica evolutiva). Dunque, affinché possiate trovare una direzione, è necessario mettersi in viaggio. In fondo, il vostro segno governa le gambe e voi, metaforicamente e fisicamente, è bene che iniziate ad usarle; come, lo stabilite voi, ma non è più tempo di accontentarsi.

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