1 ago 2023

LEONE - Agosto 2023

Scrive Baricco: “L’idea, di per sé folle, di possedere qualcosa, o addirittura qualcuno, ci accompagna, condannandoci a un lavoro di polizia costante e di sorveglianza maniacale. Viviamo esistenze fatte di casseforti, contraeree, allarmi e ponti levatoi. Giacché, invece di abitare accanto alle cose e alle persone, ne facciamo nostre proprietà [...] capite che esistenza piena di ansie… Chi possiede, sarà derubato. Le conseguenze di questa inclinazione a sopravvalutare la perdita di cose e persone sono terrificanti [...] Innumerevoli sono i casi di vite quotidiane ridisegnate dallo shock di una perdita, e non sembra poi avere una grande importanza la dimensione della perdita. Come la morte di una persona cara può trasformarsi in un verdetto di condanna su un’intera vita, la perdita di una possibilità di lavoro, o di una onorificenza, o di una gara, può allungarsi come un’ombra nera per anni. [...] È straziante pensare quale luce e quanta vita si sarebbe potuto generare se solo si fosse stati capaci lasciare andare le cose, invece che sopravvalutare tragicamente l’effetto del loro abbandono. Si dirà che elaborare una perdita, o un lutto, o un furto, non è una cosa semplice, e che in generale non si sceglie come reagire allo strappo: si soffre e basta. Ma non è poi così vero. La capacità di lasciare andare le cose e le persone è un modo di stare al mondo ed  è cosa che si può educare [...] non è affatto fuori dalla nostra portata la capacità di trovare saldezza e riparo non tanto nelle cose e persone in mezzo a cui viviamo (e che ci illudiamo di possedere) ma in una regione intima del nostro sentire che, come un’isola, come un ombelico, come una sorgente, pre-esiste all’arrivo di qualsiasi scheggia di mondo... Bisogna avere fiducia in questa nostra camera segreta, e non cessare di cercarla, in noi stessi. Si trova in un inconsueto amore per noi stessi. Lì, nessuna perdita è disastrosa.” Cari Leone, quello di amare senza aspettarsi nulla in cambio, è bello nelle favole, ma nella vita reale, un amore maturo richiede un delicato equilibrio tra dare e ricevere, perché́ tutto ciò̀ che non è reciproco diventa tossico. Non accettate ciò che è tossico, svalutante, avvilente, per paura della perdita. Rifugiatevi nell’inconsueto amore per voi stessi dove nessuna perdita è mai disastrosa.

Questo mese ho un piccolo suggerimento per ogni segno, una dritta se vogliamo o, meglio, una dritta che arriva da qualcun altro, qualcuno che ne sa molto più di me, Laurie Anderson. Tienilo come un mantra per tutto il mese, e ripetitelo in testa o a voce alta, prima di addormentarti.

La tua è: il Sé non esiste.

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