1 ago 2023

VERGINE - Agosto 2023

Molto spesso non riusciamo a risolvere i nostri problemi perché siamo troppo chiusi in noi stessi, troppo immersi in quegli stessi problemi da non averne una visione chiara. Roberto Assagioli ci dà delle coordinate per uscire da questo impasse. La prima è di considerare i nostri problemi impersonalmente, come se fossero di altri. Creare la “distanza” opportuna, studiando il caso del signore o della signora che porta il nostro nome e cognome come se fosse quello di un amico, di un estraneo che ci abbia chiesto consiglio ed aiuto. La seconda è quella di creare la “distanza” nel tempo. Ciò si ottiene non insistendo nel voler risolvere subito la questione, ma mettendola risolutamente da parte, “ignorandola” per un po’ occupandoci di altro. Durante l’intervallo, vi è in noi una parte profonda che continua ad elaborare il problema e lo fa meglio senza l’intervento assillante e perturbatore della volontà e dell’attenzione consapevole. Così, quando ritorniamo “a mente fresca” al problema, spesso ci si presenta in modo facile e spontanea la soluzione. Questo fatto è ben noto in teoria, ma pochi ne traggono una norma costante d’azione. Altre utili coordinate possono essere quella di confrontarsi con una persona di nostra fiducia che sappiamo volere il nostro bene; ma il modo più alto e più sicuro per risolvere qualsiasi problema, per superare ogni difficoltà, è quello di rivolgere con fervore sincero, con fede piena, un forte appello al Dio Interiore e di attendere con vigile ascolto la sua risposta. Questa può venire, dal “di dentro” o dal “di fuori”; può salire dal profondo o essere nascosta nelle parole di un amico (o di un nemico), nella frase di un libro, nelle indicazioni di un evento. La risposta viene sempre: occorre apprendere a riconoscerla e ad interpretarla. Cari Vergine, queste settimane non dimenticate la preghiera. Ogni volta che pregate, qualunque modo voi scegliate, se la preghiera è sincera, ci saranno nuovi sentimenti e nuovi significati, che vi daranno nuovo coraggio e nuove consapevolezze.

Questo mese ho un piccolo suggerimento per ogni segno, una dritta se vogliamo o, meglio, una dritta che arriva da qualcun altro, qualcuno che ne sa molto più di me, Laurie Anderson. Tienilo come un mantra per tutto il mese, e ripetitelo in testa o a voce alta, prima di addormentarti.

La tua è: prova ad allenarti a essere triste senza realmente essere triste. Bada a questa distinzione. Ci sono un sacco di cose tristi al mondo e se fai finta che non ci siano, sei un idiota. Ma la cosa più importante di tutte è che tu stesso non diventi triste.

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