Nella vita è tanto importante sapersi fermare quanto saper sciogliere gli ormeggi e salpare. L’arrivo e la partenza sono parimenti necessari. Il movimento continuo genera irrequietezza ma la stasi alla lunga crea muffa. È quindi fondamentale saper alternare l’uno all’altra nelle giuste dosi. Per voi, io credo, è il momento della partenza. Avete il terrore di agitare le acque ma le acque vanno agitate affinché ciò che sta sul fondo venga a galla anche a rischio di intorbidire la superficie. Non è più necessario controllare tutto, mantenere la placida quiete della rassicurante routine. Potete mollare gli ormeggi, e lasciare che il vento gonfi le vele senza avere una meta precisa. Potete permettervi di chiedere al destino di condurvi per un po' e vedere dove vi porta. È stagione di vacanza e a voi è chiesto proprio di andare in vacanza, in vacanza dal bisogno di avere a tutti i costi un piano, una meta, un progetto chiaro su voi e la vostra vita. Siate viaggiatori senza destinazione, muovetevi fluidi nell’universo, osservando con occhi curiosi, avidi direi, i luoghi in cui capitate, le persone che incontrate; abbeveratevi degli imprevisti, surfate sulle onde del destino. State ad osservare ciò che la vita vi propone e traetene il meglio facendo un lavoro di fine alchimia che trasforma quel che appare come un materiale di bassa lega, in un metallo prezioso. In ogni strada, in ogni percorso, in ogni filo che ci lega non c’è solo la parte che ci avvolge ma anche quella che ci stritola. Tutto può essere ombra e luce, una manna dal cielo o un buco nel terreno, l’opera alchemica dipende solo da voi. Ma il mio consiglio ora è: mollate la presa, godetevi questi giorni senza meta finché è possibile. È tempo che rischiate di perdervi, perché le sbandate fanno la rotta. Possano, dunque, i giorni essere senza meta e le stagioni andare con la corrente. Non si prosegua l'azione secondo un piano.
Questo mese ho un piccolo suggerimento per ogni segno, una
dritta se vogliamo o, meglio, una dritta che arriva da qualcun altro, qualcuno
che ne sa molto più di me, Laurie Anderson. Tienilo come un mantra per tutto il
mese, e ripetitelo in testa o a voce alta, prima di addormentarti.
La tua è: dubbio e dolore sono tuoi amici.

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