Mozart ha detto che parlare bene ed eloquentemente è una gran
bella arte, ma è parimenti grande quella di conoscere il momento giusto in cui
smettere. Mozart doveva intendersene, perché nella musica sono tanto
importanti le note quanto lo sono le pause. Noi tutti, oggigiorno, viviamo
intossicati da un incessante inquinamento acustico al quale ci siamo, purtroppo,
assuefatti. E non parlo solo dei rumori a cui siamo sottoposti quotidianamente
ma anche, e soprattutto, delle parole, spesso inutili, con cui riempiamo gli
spazi vuoi che ci atterriscono. Nessuno sa più tacere. Pochi sono in grado di
sostenere il silenzio. Eppure esistono due tipi di silenzio: il silenzio del
raccoglimento e il silenzio dell’omertà. Cari Pesci, inchinatevi al primo e
ringhiate feroci contro il secondo.
Esercizio:
trovate due immagini che rappresentino per voi, anche metaforicamente, un
silenzio buono e uno cattivo. Appendetele in un luogo in cui le vedrete per
tutta la settimana.
Nessun commento:
Posta un commento